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BANDO CENTENARIO REA

Produzione di un documentario su Domenico Rea

In occasione del Centenario della nascita di Domenico Rea (Napoli, 8 settembre 1921 – ivi, 26 gennaio 1994), il Comitato nazionale per le celebrazioni richiede un preventivo di spesa per l’assegnazione della  produzione di un documentario dedicato allo scrittore, saggista, autore di racconti, romanzi, opere di teatro romanzi, saggi, articoli di giornale.

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Salerno 9 e 10 Dicembre – Giornate di studio per i Cento anni di Domenico Rea

Nel centenario della nascita l’Università degli Studi di Salerno dedica due giornate di studio internazionali al cantore di Nofi.

Nell’ambito delle iniziative promosse dal Comitato nazionale per le celebrazioni del Centenario della nascita di Domenico Rea, il 9 e il 10 dicembre presso il Museo Diocesano “San Matteo” di Salerno, si terrà il Convegno “L’estro furioso. Giornate di studio internazionali a cento anni dalla nascita di Domenico Rea“, organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Salerno, in collaborazione con il Centro Bibliotecario di Ateneo e il Centro Interdipartimentale di Ricerca “Alfonso Gatto” e il Centro di Ricerca “Domenico Rea”.

Il 9 dicembre alle ore 16.00 il convegno si aprirà con la presentazione della mostra L’estro furioso dedicata ai libri di Domenico Rea A piedi scalzi e Nola della buonora, curata dalla Biblioteca di Ateneo.

Prevista la partecipazione di Maria Rosaria Califano Direttrice della Biblioteca di Ateneo, degli editori Egidio Fiorin e Vittorio Avella e del giornalista Andrea Manzi, per proseguire con una discussione sulle connessioni tra Rea e gli scrittori contemporanei con gli interventi di Alessio Forgione e Antonella Ossorio, coordinati da Vincenzo Salerno.

Le sessioni della mattina del 10 dicembre si concentreranno prima sull’attività letteraria di Rea poeta e romanziere con interventi di Massimo Arcangeli (“La letteratura e il popolo: Il domabile furore della lingua di Domenico Rea”), Marcello Napoli (“Alfonso Gatto e Domenico Rea: due vite ‘quasi’ parallele”), Eleonora Rimolo (“Una vampata di rossore. Il primo ‘falso romanzo’ di Domenico Rea”) e Vincenzo Salerno (“A piedi scalzi. La poesia di Domenico Rea”), coordinati da Alberto Granese; successivamente si indagherà il rapporto di Rea con l’editoria con interventi di Raimondo Di Maio (Libreria Dante & Descartes), Annalisa Carbone (“Figurazioni di Pulcinella: Eduardo e Domenico Rea per Casella ed Edizioni Scientifiche Italiane”), Apollonia Striano (“In margine all’editoria napoletana del 1900”), Andrea Tramontana (Bompiani-Giunti Editore) e Francesco G. Forte (Oèdipus Editore), coordinati da Rosa Giulio.

La sessione pomeridiana metterà prima in contatto l’opera di Rea con la storia, l’antropologia, il giornalismo e la fotografia e vedrà gli interventi di Marcello Ravveduto (“Don Mimì e l’Agro”), Vincenzo Esposito (“L’Antropologia implicita di Domenico Rea”), Generoso Picone (“Domenico Rea giornalista”) e Rosario Petrosino (“Le fotografie di Domenico Rea nelle collezioni del MU.Di.F.”), coordinati da Epifanio Ajello; poi si concentrerà sull’interesse di Rea per il Vecchio e il Nuovo Continente, tra Spagna, Brasile e viaggi transoceanici con interventi di Roberta Alviti (“La Spagna in Domenico Rea e Domenico Rea in Spagna”), Maria Rosaria Corvino (“Testimone di una lontana terra: gli scritti brasiliani di Domenico Rea”), Sebastiano Martelli (“Domenico Rea e l’emigrazione transoceanica: viaggi reali e immaginari”), Giorgio Sica, (“Il racconto del Brasile in Bontempelli, Zweig e Rea”), coordinati da Rosa Maria Grillo.

Chiuderà i lavori una tavola rotonda, coordinata da Matteo Palumbo, con la partecipazione di Epifanio Ajello, Rosa Giulio, Alberto Granese, Rosa Maria Grillo, Sebastiano Martelli, Lucia Rea, Pasquale Sabbatino.

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Al via la XV rassegna del Cineforum in lingua originale

Con la riapertura delle sale cinematografiche riparte anche il tanto atteso Cineforum in lingua originale del CLA in collaborazione con il nostro master

Il Cineforum in lingua originale del CLA riprende con la XV rassegna martedì 30 novembre 2021 alle ore 18:00 presso il cinema Academy Astra.

Il primo film in programma, in lingua inglese, è “Cruella” di Craig Gillespie (2021), ottimo live action della Disney prequel di “One Hundred and One Dalmatians” (“La carica dei 101”) con una bravissima Emma Stone che interpreta Crulla De Vil (Crudelia De Mon) da ragazza fino alla sua trasformazione in una delle cattive più famose della storia del cinema.

Tutti i film sono sottotitolati in italiano. La rassegna è organizzata in collaborazione con il COINOR, il Goethe Institut, il Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia e F2 Radio Lab.

La prenotazione è obbligatoria solo per le scuole. Per l’ammissione in sala è necessario essere in possesso di green pass, da mostrare unitamente a un documento di identità, non avere sintomi influenzali e indossare per tutta la durata del film una mascherina almeno chirurgica.

Per info e prenotazioni: CLICK HERE

I docenti del Master premiano Mariano Rigillo

Premio speciale alla carriera a Mariano Rigillo nell’ambito della XXVI edizione del premio “Penisola Sorrentina”

È composta da cinque docenti del Master di II livello in Drammaturgia e cinematografia (Vincenzo Caputo, Anna Masecchia, Matteo Palumbo, Pasquale Sabbatino e Giuseppina Scognamiglio) la giuria che assegnerà il Premio speciale alla carriera a Mariano Rigillo nell’ambito della XXVI edizione del premio “Penisola Sorrentina”, patrocinato dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania.

La premiazione avverrà sabato 23 ottobre alle 19.00 presso il Teatro comunale Tasso di Sorrento. Mariano Rigillo ha attraversato la storia del cinema, del teatro e della televisione, lasciando il segno della sua autorità di attore, che sa calarsi in ruoli diversi e memorabili: a partire dalla seconda metà degli anni Sessanta e dal Masaniello di Elvio Porta del 1974. Per quanto riguarda nello specifico il cinema, Metti, una sera a cena del 1969 è ulteriore testimonianza del sodalizio artistico con Giuseppe Patroni Griffi. Il film inaugura una serie di lavori fondamentali per la cinematografia italiana. Segnaliamo tra gli altri, in una carriera ricchissima di successi, il Metello con regia di Mauro Bolognini (1970), Il Postino con regia di Michael Radford (1994), La masseria delle allodole con regia di Paolo e Vittorio Taviani (2007) e To Rome with love con regia di Woody Allen (2012). In tutti questi lavori, al cinema come al teatro, il registro della sua voce è ormai così incisivo e riconoscibile che ha dato forma, negli ultimi anni, a uno dei personaggi principali del film d’animazione La Gatta Cenerentola di Alessandro Rak. La voce profonda di Rigillo fa vivere la complessità variegata dei personaggi che interpreta. L’incedere sa essere imponente ma anche ironico e leggero. Il gesto delle mani traduce le sfumature dell’anima e comunica emozioni segrete e private.

In tal senso il premio alla carriera a Mariano Rigillo vuole essere un riconoscimento al ruolo fondamentale svolto dall’artista napoletano nel panorama teatrale, cinematografico e televisivo dell’ultimo cinquantennio.