COMITATO NAZIONALE PER LE CELEBRAZIONI DEL CENTENARIO DELLA NASCITA DI DOMENICO REA

Nel 2021 cade  il centenario della nascita di Rea, nato a Napoli appunto nel 1921 e morto nella stessa città nel 1994. È un’occasione importante per riproporre all’attenzione nazionale e internazionale la produzione dello scrittore che, a partire soprattutto dalla raccolta di racconti Spaccanapoli (Milano, Mondadori, 1947), si impose come caso letterario per critica e pubblico, divenendo nei decenni successivi uno dei più importanti autori italiani.  A tal fine il Ministero della Cultura ha istituito il Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario di Domenico Rea con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito storico-critico e filologico la produzione letteraria di Rea e di quella generazione meridionale a lui vicina. Grazie alla sinergia di diverse istituzioni culturali e accademiche sono stati progettati convegni internazionali e giornate di studi, che coinvolgeranno scrittori contemporanei e studiosi di diverse sedi accademiche (Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di Napoli L’Orientale, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Pavia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università degli Studi di Salerno, Università degli Studi di Urbino, Wake Forest University - North Carolina).

Sarà reso noto il calendario delle giornate di studi e delle attività, fra le quali figurano anche una mostra itinerante e la realizzazione di un documentario sullo scrittore.

BACHECA:

  • È stato istituito, con D.M. del 23/06/2021 n. 220,  il Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Domenico Rea con il compito di programmare, promuovere e curare lo svolgimento delle manifestazioni dedicate allo scrittore. DECRETO MINISTERIALE
  • Nel corso della prima riunione del Comitato, avvenuta il 29 giugno alle ore 18.00, Pasquale Sabbatino e Vincenzo Caputo sono stati eletti all'unanimità rispettivamente Presidente e Segretario Tesoriere. Di seguito la nota prot. 16631 del ministero che sancisce la votazione. NOTA DEL 7 LUGLIO 2021

RASSEGNA:

  • Clicca qui per scaricare la rassegna stampa  dedicata alle iniziative del comitato.
  • Clicca qui per accedere al report del Rea Social Day, iniziativa promossa dal comitato per celebrare sui social network il centenario della nascita di Domenico Rea.

Di seguito alcuni degli articoli apparsi sul web per promuovere il centenario:

LA PROVINCIA ONLINE

GENTE E TERRITORIO

PUNTO AGRO NEWS

INSIEME NEWS


CALENDARIO EVENTI:

9 novembre 2021

CONVEGNO INTERNAZIONALE "DOMENICO REA E IL NOVECENTO ITALIANO" - Prima giornata di lavori

Location: Università di Napoli Federico II, Edificio Centrale, I piano, aula 3 Link Streaminghttps://www.youtube.com/watch?v=_QsqNjATqxs

Ore 10.00 – Saluti

Matteo Lorito, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II

Rita Mastrullo, Prorettrice dell’Università degli Studi di Napoli Federico II

Andrea Mazzucchi, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici

Pasquale Sabbatino, Presidente del Comitato nazionale

Lucia Rea

Ore 10.30 – PRIMA SESSIONE

Presiede Andrea Mazzucchi

Relazioni

Matteo PalumboLa Napoli di Rea

Pasquale SabbatinoNapoli in carca d'autore. Eduardo De Filippo, Elio Vittorini, Italo Calvino e Domenico Rea

Franco ContorbiaTra giornali, riviste e editori

Ore 15.00 – SECONDA SESSIONE

Link Streaming: https://www.youtube.com/watch?v=RXqQM05LvB0

Presiede Matteo Palumbo

Conversazione tra Maurizio de Giovanni e  Pasquale Sabbatino

Relazioni

Anna Nozzoli, ‘Una vampata di rossore’: il passo lungo di Domenico Rea

Anna MasecchiaMiluzza non va in città: la costruzione dello spazio tra Rea e Wertmüller

 

10 novembre, 2021

CONVEGNO INTERNAZIONALE "DOMENICO REA E IL NOVECENTO ITALIANO" - Seconda giornata di lavori

Location: Biblioteca Nazionale di Napoli “Vittorio Emanuele III”, Sala Rari

Link streaminghttps://www.youtube.com/watch?v=wESKmJFnPKg

ore 10.00 – Saluti

Salvatore Buonomo, Direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli

Maria Iannotti, Vice Direttrice della Biblioteca Nazionale di Napoli

TERZA SESSIONE

Presiede Rosa Giulio

Relazioni

Lucilla LijoiI racconti dell’interregno (1943-1948)

Gino Ruozzi‘Spaccanapoli’ e la letteratura italiana del 1947

Silvio PerrellaI lampi di Rea. Elogio delle forme brevi

Lorenzo Pone“Note” di uno scrittore

Ore  12.00

Presentazione della Mostra itinerante Domenico Rea: appunti di vita, a cura Lucia Rea con la collaborazione di Raimondo Di Maio

Ore 15.00 QUARTA SESSIONE

Location: Università di Napoli Federico II, Edificio Centrale, aula Pessina

Link streaminghttps://www.youtube.com/watch?v=d5VsjWPf9Vg

Presiede Pasquale Sabbatino

Relazioni

Antonio SacconeDomenico Rea interprete di Mastriani

Gianfranca LavezziDon Mimì e Donna Maria: la corrispondenza epistolare tra Domenico Rea e Maria Corti

Antonio D’OrricoAutointerrogatorio su Domenico Rea

11 novembre 2021

CONVEGNO INTERNAZIONALE "DOMENICO REA E IL NOVECENTO ITALIANO" - Terza giornata di lavori

Location: Università di Napoli Federico II, Edificio Centrale, aula Pessina Link streaminghttps://www.youtube.com/watch?v=iV8h64OhGAQ

Ore 10.00QUINTA SESSIONE

Presiede Giancarlo Alfano

Relazioni

Patricia Bianchi, Ambiente linguistico femminile e lingua composita nella  narrativa di Domenico Rea

Nicola De BlasiLa realtà linguistica nella letteratura di Domenico Rea

Gloria Manghetti“Napoli, dunque, raggiunta via Firenze e il Gabinetto Vieusseux”: per Domenico Rea, attraverso le sue lettere

Ore 11.30

Relazioni

Vincenzo Caputo, Tutte le colpe di Domenico Rea. Appunti sulla drammaturgia

Carlo VeccePasolini e Rea: appunti su un incontro mancato

Franco Contorbia Matteo PalumboPasquale SabbatinoVincenzo SalernoConclusione dei lavori e Programma delle Celebrazioni

 

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Mercoledì 8 settembre 2021 alle ore 17:30

Museo Archeologico Nazionale di Napoli - MANN (Giardino delle Fontane).

Presentazione del libro di Domenico Rea, La mia Napoli. Un itinerario, Edizioni San Gennaro

A cura di Vincenzo Salerno, con una nota di Angelo Petrella e un ricordo di Lucia Rea

Intervengono:

Paolo Giulierini - Direttore Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Antonio Loffredo - Parroco del Rione Sanità

Vincenzo Salerno - Università degli Studi di Salerno

Lucia Rea - Presidente Centro di Ricerca Domenico Rea

Angelo Petrella - Scrittore

Edgar Colonnese - Edizioni San Gennaro

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Martedì 7 settembre 2021 alle ore 10:30

In occasione del centenario della Nascita di Domenico Rea si terrà presso Giardini Grandi di Villa Lanzara - Sarno la conferenza stampa in cui sarà presentato il programma delle attività.

La giornata sarà così articolata:

Saluti istituzionali:

Dr. Giuseppe Canfora - Sindaco di Sarno

Avv. Manlio Torquato - Sindaco di Nocera Inferiore

Ing. Michele Strianese - Presidente della Provincia di Salerno

Interverranno:

Dott. Raimondo Di Maio - Editore Dante & Descartes

Prof. Pasquale Sabbatino - Presidente Comitato Nazionale per il centenario di Rea

Prof. ssa Rosa Maria Grillo - Direttrice dl Dipartimento di Studi Umanistici di Salerno

Dott. ssa Lucia Rea

Conclusioni:

On. Vincenzo De Luca - Presidente Regione Campania

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“Come nasce una storia” con lo sceneggiatore e regista Salvatore Basile

Nell'ambito delle attività didattiche del Master di II livello in Drammaturgia e cinematografia, coordinato da Pasquale Sabbatino, si è tenuto mercoledì 30 giugno 2021 il seminario "Come nasce una storia" con l'intervento dello sceneggiatore e regista Salvatore Basile in dialogo con Bernardina Moriconi.
A Basile sono legate molte fiction di successo, tra cui Il giudice Mastrangelo, Il Restauratore, Un passo dal cielo e Una pallottola sul cuore fino ad arrivare al recentissimo Commissario Riccardi (2021). Ha curato, inoltre, la regia de L'uomo che cavalcava nel buio e di Don Matteo 8. A introdurre l'incontro sarà Vincenzo Caputo, docente del Master.
«Incontrare – dichiara Basile – gli studenti del Master della Federico II, una delle Università più antiche e prestigiose del mondo, mi fa battere il cuore. Ritroverò, anche se in collegamento, un pezzo della mia città, ma soprattutto avrò il piacere di rapportarmi con persone che hanno deciso di intraprendere un percorso difficile ma costellato di emozioni: raccontare. Cercherò di dare del mio meglio e non è un refuso: dare. Perché questo vuole dire raccontare, regalare agli altri ciò di cui non si può fare a meno: una buona storia».
Il seminario si inserisce in una serie di incontri dedicati alla scrittura della lunga serialità televisiva.

“La mafia nella letteratura, nel teatro e nel cinema” con l’intervento di Matteo Di Gesù

Si è tenuto mercoledì 23 giugno 2021 il seminario "La mafia nella letteratura, nel teatro e nel cinema" con l'intervento di Matteo Di Gesù dell'Università degli Studi di Palermo, autore tra gli altri de "L'invenzione della Sicilia. Letteratura, mafia, modernità" (2015). L'incontro rientra nell'ambito delle attività del Master di II livello in Drammaturgia e cinematografia e sarà introdotto da Vincenzo Caputo, docente e membro del Consiglio Scientifico del Master.
Con questo seminario Di Gesù ci ha introdotto nella sua ricerca sul rapporto tra letteratura e criminalità. Si rifletterà in particolar modo su quanto, per via letteraria, la narrazione relativa alla mafia abbia ben presto travalicato il contesto delinquenziale e penale, estendendosi a svariati aspetti della società siciliana.
«La mafia – sottolinea Di Gesù – oltre che una consorteria criminale e una pratica politica criminosa è anche un costume culturale, un carattere identitario. E l'aggettivo "mafioso", oltre che un lemma di importanza decisiva aggiunto troppo tardivamente a un articolo del codice penale, il 416 bis, è ormai anche l'attributo di paradigmi sociologici, antropologici o etnografici, di protocolli psicologici. Quanto detto implica il senso di creazione letteraria, di inventio narrativa, e che, comunque, in alcun modo intende essere riduttivistico e meno che mai apologetico rispetto a quella che è stata ed è ancora soprattutto una storia tragica di violenza, sopraffazione, collusione, morte».
Il seminario si inserisce in una serie di incontri dedicati alle rappresentazioni del male tra teatro e cinema. «Al centro del nostro interesse – dichiara Caputo – ci sono i modi in cui scrittori, drammaturghi e sceneggiatori sono riusciti a superare le difficoltà legate al racconto della criminalità organizzata».

“Laboratorio di scrittura scenica” al Master in Drammaturgia e cinematografia

Anche quest'anno le specializzande e gli specializzandi del Master di II livello in Drammaturgia e cinematografia, coordinato da Pasquale Sabbatino, si cimenteranno nella realizzazione di testi teatrali. Tra le novità dell'offerta didattica del ciclo appena iniziato c'è, infatti, il "Laboratorio di scrittura scenica", che sarà tenuto dall'attore, regista e fotografo Arturo Muselli.

La prima lezione del ciclo seminariale, che si terrà on line, è prevista per venerdì 4 giugno 2021 alle 15Arturo Muselli, che si è laureato in Filologia Moderna presso l'Ateneo federiciano, ha di recente vinto il Premio Massimo Troisi (XX edizione 2020). Nel 2004 ha debuttato al cinema nel film "Le conseguenze dell'amore" di Paolo Sorrentino. Sempre per il cinema si segnalano "L'era legale" di Enrico Caria, "Mater Mediterranea" di Giuseppe Ferrara, "La tenerezza" di Gianni Amelio, "La parrucchiera" regia di Stefano Incerti. In televisione ha lavorato in varie serie tv come "La Squadra", "Un Posto al Sole", "Squadra mobile 2". Celebre è l'interpretazione di Enzo Sangue Blu all'interno della fortunata serie tv Gomorra, di cui a breve potremmo apprezzare la quinta e ultima stagione. In questa serie celeberrima, egli occupa un ruolo fondamentale. Conferisce al personaggio da interpretare una grande efficacia drammatica per il modo di muoversi, di agire e di parlare. È un cattivo dagli occhi azzurri, angelici, che entra subito nell'immaginario degli spettatori.

Durante il "Laboratorio di scrittura scenica" Arturo Muselli metterà a disposizione delle specializzande e degli specializzandi del Master la sua più che decennale esperienza di artista tra cinema, teatro e televisione. Saranno svolte lezioni in cui si ragionerà sulla costruzione di storie e personaggi, sul fondamentale rapporto tra gli attori e sui loro movimenti.

Solo dopo tali riflessioni si potrà, grazie all'attività laboratoriale e al lavoro specifico dei corsisti, giungere all'elaborazione e al montaggio di una scena in cui l'azione si rapporta con la parola. Un esercizio, quindi, incentrato sulla scrittura di una scena che possa funzionare sia a teatro che a cinema.

Romanzo criminale tra letteratura e cinema

Si è tenuto lunedì 14 giugno, su piattaforma Teams, il seminario 'Progetto estetico ed orizzonte etico nella finzionalizzazione del fenomeno malavitosoIl caso Romanzo Criminale' con l'intervento di Riccardo Donati dell'Università degli Studi di Salerno. L'incontro rientra nell'ambito delle attività del Master di II livello in Drammaturgia e cinematografia e sarà introdotto da Vincenzo Caputo, docente e membro del Consiglio Scientifico del Master.
Con questo seminario si è voluto riflettere sul rapporto tra realtà e finzione tra teatro, cinema e televisione, puntando in particolar modo l'attenzione sul fortunato Romanzo criminale di Giancarlo De Cataldo (2002), dal quale sono stati tratti un film e una serie di grande successo.
«Quali sono esattamente le modalità impiegate – sottolinea Donati –, quali le strategie perseguite dal giudice tarantino per creare il "suo" romanzo, trasformando eventi e figure reali in personaggi compiutamente finzionali di un romanzo noir ampiamente integrato nelle logiche del genere? L'analisi del testo potrà aiutarci a formulare qualche ipotesi in tal senso, ipotesi utili ad approfondire il dibattito intorno all'operazione compiuta da De Cataldo non solo con il romanzo ma anche con il noto film omonimo, di cui lui stesso ha  firmato la sceneggiatura insieme a Stefano Rulli, Sandro Petraglia e Michele Placido».
Il seminario si inserisce in una serie di incontri dedicati alle rappresentazioni del male tra teatro e cinema. «Vogliamo – dichiara Caputo – ragionare sui rischi che ogni artista deve assumere, nel momento in cui decide di trasformare in narrazione letteraria storie, eventi e aneddoti legati alla malavita. Il superamento di questi rischi avviene attraverso modalità spesso diversissime, le quali sono al centro del nostro interesse».

Incursioni teatrali. Sceneggiatori, attori e registi dietro lo schermo.

La rassegna INCURSIONI TEATRALI prevede un primo ciclo di cinque incontri:

26 maggio ore 17.00 incursione teatrale su Il “Colloquio”, progetto e regia Eduardo Di Pietro – Collettivo lunAzione.

Vincitore del premio “Scenario periferie 2019”, il Colloquio prende ispirazione dal sistema di ammissione ai colloqui periodici con i detenuti presso il carcere napoletano di Poggioreale. Tre donne in fila attendono stancamente l’inizio degli incontri con i detenuti. Accedi dal vivo alla diretta https://www.youtube.com/watch?v=mgSnVb1jUmM

27 maggio ore 16.00 incursione teatrale sull’attività di “Coffee Brecht”, associazione che promuove in Campania l’Improvvisazione Teatrale, con Martina Di Leva.

La magia degli spettacoli di improvvisazione risiede nel patto che il pubblico stringe con gli improvvisatori in quel momento. Una parola, una frase, un intervento diventano motore narrativo, lo spettatore si sente parte integrante della storia. Si dà vita a drammaturgie estemporanee, imperfette ma irripetibili. Accedi dal vivo alla diretta Incursioni teatrali - YouTube

29 maggio ore 16.00 incursione teatrale su “Il secondo figlio”, regia e drammaturgia di Gianni Spezzano, produzione La mansarda teatro dell’Orco.

Al suo trentesimo compleanno Davide, secondo di quattro fratelli, si uccide. Da questo tragico evento sono passati 8 anni e la vita è andata avanti. Resta una cicatrice, che non si rimargina e che fa sanguinare il destino dei tre fratelli impossibilitati ad avere una vita felice. Accedi dal vivo alla diretta Incursioni teatrali - YouTube

4 giugno ore 18.00 incursione teatrale su “Di un Ulisse, di una Penelope”, regia di Roberto Solofria, testo di Marilena Lucente, produzione Mutamenti/Teatro Civico 14.

Da Omero in poi, poeti e romanzieri hanno tirato fuori mille Ulisse e Penelope, sempre diversi, ciascuno con la propria singolarità, una scintilla che getta nuova luce su tutta la tradizione. Viaggia ancora Ulisse e Penelope è ancora sull’isola, a indagare quel mistero del tempo che è l’attesa. Accedi dal vivo alla diretta Incursioni teatrali - YouTube

25 giugno ore 17.00 incursione teatrale su “Bufale e Liùne” di Pau Mirò, traduzione e adattamento di Enrico Ianniello, regia di Giuseppe Miale di Mauro in collaborazione con NEST Teatro/Diana OR.I.S.

In una lavanderia si presenta in piena notte un ragazzo con una camicia sporca di sangue. Chiede di poterla lavare. L’arrivo in quella stessa lavanderia di un commissario farà scoprire alla famiglia, che la gestisce, ciò che è accaduto nel quartiere: nella notte è stato accoltellato uno spacciatore. Accedi dal vivo alla diretta Incursioni teatrali - YouTube

Gli incontri si terranno dal vivo sul canale youtube del Master e in diretta sulla pagina Facebook.

Iscriviti al canale https://bit.ly/3fAS70R

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PUBBLICAZIONE GRADUATORIA

GRADUATORIA AMMESSI AL MASTER 2020/21

Con il presente avviso si comunica che con decreto rettorale n. 1306 del 25 marzo 2021 sono stati approvati gli atti relativi alla graduatoria degli ammessi al Master. Per accedere alla modulistica e agli atti collegarsi al seguente link.

Nel rispetto delle misure di restrizione relative alla mobilità delle persone e allo svolgimento di ogni attività in presenza, per l’iscrizione al corso gli aventi diritto dovranno seguire perentoriamente le modalità straordinarie di invio della documentazione, di seguito specificate:
Entro e non oltre il termine del giorno 7 APRILE 2021, ore 12:00, a pena di decadenza dal diritto all’iscrizione, i vincitori devono inviare i documenti sotto elencati (scannerizzati e convertiti in un unico file in formato .pdf) ESCLUSIVAMENTE A MEZZO POSTA ELETTRONICA ad uno solo dei seguenti indirizzi istituzionali specializzazioni.master@unina.it o specializzazioni.master@pec.unina.it:

  • domanda di iscrizione su apposito modulo allegato al presente avviso e copia fronte/retro di un proprio documento di identità in corso di validità debitamente firmati;
  • attestazione comprovante l’avvenuto pagamento della rata di iscrizione (comprensiva dell’imposta di bollo da € 16,00 assolto in modo virtuale) e della tassa regionale per il diritto allo studio universitario (1);
  • per i cittadini non comunitari residenti all’estero: il possesso del visto nazionale di lungo soggiorno rilasciato dalla Rappresentanza diplomatico – consolare competente sarà necessario all’eventuale ripresa delle attività in presenza.

L’OGGETTO DEL MESSAGGIO DI POSTA ELETTRONICA: ″Domanda di iscrizione al corso di Master in Drammaturgia e Cinematografia - a.a. 2020/2021”.

SCARICA AVVISO

RINVIO PUBBLICAZIONE GRADUATORIA

Si comunica che la graduatoria finale del concorso per l'ammissione al nuovo ciclo del Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia sarà pubblicata entro il giorno 26 marzo 2021. Il relativo avviso sarà affisso mediante pubblicazione informatica all’Albo Ufficiale di Ateneo, nonché divulgato sul sito WEB di Ateneo www.unina.it. Sarà data comunicazione anche sul sito del master nella sezione news e sui canali social. Al seguente link è possibile scaricare copia del presente avviso affisso all'Albo ufficiale di Ateneo.

 

 

XX edizione del Premio Massimo Troisi, pubblicato il bando del concorso

 

Continua la sinergia tra il Master di II livello in Drammaturgia e cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, coordinato da Pasquale Sabbatino, e il Premio Massimo Troisi – Comune di San Giorgio a Cremano. È fissato, infatti, per l’11 dicembre 2020 il termine ultimo per presentare la propria candidatura di partecipazione alla sezione del Premio riservata al “Migliore testo teatrale, sceneggiatura cinematografica e scrittura seriale di fiction televisive”. La giuria tecnica di tale sezione è presieduta, nello specifico, da Pasquale Sabbatino e composta da cinque docenti del Comitato Scientifico del Master in Drammaturgia e cinematografia dell’ateneo federiciano.

Prestigioso osservatorio sulla comicità giunto alla sua XX edizione, il Premio Massimo Troisi 2020 quest’anno si svolgerà nell’ultima decade di dicembre con l’obiettivo di valorizzare la figura e l’opera del poliedrico autore, regista ed attore sangiorgese nel ventiseiesimo anno della sua scomparsa. La kermesse darà la possibilità a talenti emergenti di concorrere ad ambiti premi e riconoscimenti con l’obiettivo di consegnare a studenti e studiosi, appassionati e addetti ai lavori, l’immagine inedita di un Troisi vivo e prolifico. 

«Da anni il Master in Drammaturgia e cinematografia – afferma Vincenzo Caputo, membro del Comitato Scientifico del Master – forma esperti di drammaturgia, curatori di testi scenici, autori e critici teatrali. A questo fine, nello stesso tempo, mira il Premio Massimo Troisi con la scelta coraggiosa e meritoria di assegnare ben due borse di studio ad autori emergenti. Valorizzare la scrittura delle giovani generazioni è, quindi, l’obiettivo principale di un Premio, il quale intende riconfermarsi come un importante appuntamento culturale ed artistico per la città».

La sezione “Testi teatrali, sceneggiature cinematografiche e scritture seriali di fiction televisive” prevede, infatti, l’assegnazione di due borse di studio ad “Autori emergenti” e l’assegnazione di un “Premio speciale” della Giuria tecnica, il quale lo scorso anno è stato conferito a Ippolita Di Majo (autrice con Mario Martone della sceneggiatura del Sindaco del Rione Sanità, 2019; di Capri revolution, 2018; del Giovane favoloso, 2014). Le due borse di studio sono riservate a opere inedite o edite nell’ultimo quinquennio, mentre il Premio Speciale della Giuria è riservato, invece, all’autore/autrice che, secondo la giuria tecnica e a suo insindacabile giudizio, si è distinto nel lavoro teatrale, cinematografico e/o televisivo nell’ultimo triennio.

Le opere, che intendono concorrere per i due premi Autore Emergente, dovranno essere inviate, in n. 5 copie, per Posta (farà fede il timbro postale), tramite spedizioniere o corriere, o a mano al Protocollo Generale del Comune di San Giorgio a Cremano – P.zza Carlo di Borbone II, n.10 80046 San Giorgio a Cremano.

Dialoghi su cinema e teatro

 

Si è tenuto il 15 dicembre in modalità telematica il Seminario di Studi Dialoghi su teatro e cinema. Il Seminario rientra tra le attività del Master di II livello in Drammaturgia e cinematografia, il cui bando relativo al nuovo ciclo è in uscita nei prossimi giorni.

Al centro della mattinata due artisti ormai alla ribalta dello scenario teatrale e cinematografico sia nazionale che internazionale. Arturo Muselli, uno dei protagonisti della serie Gomorra nei panni di “Enzo Sangue Blu”, e Adriano Pantaleo, recentemente interprete di Tommasino nel remake di Natale in casa Cupiello di Edoardo De Angelis, dialogheranno con Pasquale Sabbatino e Vincenzo Caputo, membro del comitato scientifico del Master. Sarà l’occasione per aprire una riflessione sulle condizioni del teatro e del cinema in questi difficili tempi pandemici e sulle motivazioni che possono oggi spingere giovani professionisti a lavorare nell’ambito del primo e del secondo.

«Da anni i nostri corsi – dichiara Pasquale Sabbatino, coordinatore del Master – rispondono alla domanda di alta formazione professionale di esperti nei settori della critica teatrale e cinematografica e delle scritture per la scena, in grado di operare nel campo editoriale, televisivo, multimediale, organizzativo, museale, cinetecario. Il Seminario vuole mettere in evidenza le specificità di queste professioni e dare spazio alle ricerche e agli studi nati in seno al ciclo appena concluso».

Sono seguito gli interventi di coloro che hanno conseguito il titolo durante lo scorso ciclo del Master (Luisa Bellotti, Daniela Campana, Francesca Myriam Chiatto, Danila Conte, Alejandro De Marzo, Rosanna Fontanarosa, Rossella Iodici, Emmanuele Paudice, Roberta Verde). Hanno presentato le loro ricerche sul teatro, le quali spaziano dalla filologia alla storia del primo e del secondo Novecento, dai legami tra le forme letteraria (novellistica e drammaturgia) ai rapporti tra teatro e cinema, dalla dimensione didattica (si veda l’intervento di Annalisa Castellitti) alla scrittura della lunga serialità televisiva (si veda il contributo di Bernardina Moriconi). Dialogheranno con loro i docenti del Master Giuseppina Scognamiglio (Università degli Studi di Napoli Federico II), Giulia Tellini (Università degli Studi di Firenze) in un fecondo scambio di idee e riflessioni tra giovani studiosi ed esperti del settore.